C' era una volta un'allegra famigliola di simpatiche arance rosse di Calabria.
Un giorno di fine luglio nacque l'ultimo di una lunga schiera di figlioletti: il piccolo 'RANCIU!
Al contrario però dei fratellini e sorelline gentili e paciosi, 'Ranciu aveva un indole ribelle, spocchioso e -a tratti- diabolico.
Dovete infatti sapere che il nostro piccolino covava desideri di onnipotenza e di dominio: le prime parole che riuscì a mettere insieme furono: "Io vojo spemee tuto 'i monno!" ( che tradotto, significa: "Io voglio spremere tutto il mondo!" )
Mammà Arancia, contenta che il suo piccolino riuscisse finalmente a parlare, sottovalutò il significato reale delle parole del piccolo 'Ranciu...
Ma ben presto venne fuori il vero animo di quella "tenera" arancia: giorno dopo giorno, 'Ranciu meditava un crudele piano di conquista del mondo...
Sarebbe prima partito dall'assoggettare la sua famiglia, per poi passare a tutta AranciLandia (come potete intuire, la città delle arance!) per passare infine, grazie a un esercito di milioni di succose arance, alla conquista del Pianeta, di cui lui sarebbe diventato sovrano indiscusso: il RE 'RANCIU!
Per di più, non contento della "sola" riuscita di questo diabolico piano, si rivolse al terribile stregone nero Barba Bietola: in cambio della vitamina C, 'Ranciu ottenne il dono della vita eterna!!!
...... In questo modo, avrebbe potuto conquistare il mondo in tutti gli spicchi del tempo!!! ......